Distanze apparecchi sanitari in relazione con l'impianto elettrico.

L'uso degli apparecchi sanitari richiede la presenza di una distanza minima tra i singoli apparecchi e i tra gli apparecchi e i muri, inoltre le distanze sanitari minime indicate dalla norma devono essere verificate (rispetto alla conformazione dei locali di installazione) in ragione all'utilizzo da parte di persone con ridotte capacità motorie.

A questo scopo, a parte l'obbligatorietà di eseguire servizi igienici per persone con ridotte capacità motorie nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro, nelle civili abitazioni occorre che i servizi igienici siano adattabili in caso di bisogno a questo tipo d'utilizzo.

Nell'installazione degli apparecchi occorre considerare anche le disposizioni relative alla sicurezza elettrica, in particolare devono essere rispettate le distanze di sicurezza.

L'installazione degli apparecchi sanitari e degli eventuali apparecchi di produzione dell'acqua calda è soggetta anche al rispetto di alcune regole di sicurezza elettrica.

In ragione alla disposizione degli apparecchi sanitari (vasche e piatti doccia) sono individuate quattro zone di rispetto

  • Zona 0: volume interno alla vasca da bagno o al piatto doccia;
  • Zona 1: volume delimitato
    • dalla superficie verticale circoscritta alla vasca da bagno od al piatto doccia o, in assenza del piatto doccia, dalla superficie verticale posta a 0,6 m dal soffione della doccia;
    • dal pavimento; e
    • dal piano orizzontale situato a 2,25 m al di sopra del pavimento;
    • se, tuttavia, il fondo della vasca da bagno o del piatto doccia si trova a più di 0,15 m al di sopra del pavimento, il piano orizzontale viene situato a 2,25 m al di sopra di questo fondo;
  • Zona 2: volume delimitato
    • dalla superficie verticale della Zona 1;
    • dalla superficie verticale situata a 0,60 m dalla superficie precedente e parallela ad essa;
    • dal pavimento; e
    • dal piano situato a 2,25 m sopra il pavimento;
  • Zona 3: volume delimitato
    • dalla superficie verticale esterna della Zona 2;
    • dalla superficie verticale situata a 2,40 m dalla superficie precedente e parallela ad essa;
    • dal pavimento; e
    • dal piano situato a 2,25 m sopra il pavimento.

Le dimensioni sono misurate tenendo conto della presenza di pareti e di ripari fissi.

La prima misura di sicurezza da realizzare consiste nell'installare un collegamento equipotenziale supplementare che colleghi tutte le masse estranee (tubazioni metalliche) presenti nelle Zone 1, 2 e 3 anche se posate sotto traccia con i conduttori di protezione di tutte le masse situate in queste Zone.

Nella Zona 0 non si possono installare apparecchi utilizzatori. Gli apparecchi per la preparazione dell'acqua calda sanitaria (non i generatori combinati, non i generatori per gli impianti di riscaldamento) possono essere installati anche in zona 1 (sopra la vasca o il piattodoccia) ma devono avere un grado di protezione (nei confronti della penetrazione di liquidi) IPX4 e il cavo di alimentazione deve essere di tipo diretto, non devono cioè esserci prese elettriche ed interruttori all'interno della zona.

Nella Zona 2 si possono installare solo:

  • scaldacqua;
  • apparecchi di illuminazione di Classe I,
  • apparecchi di riscaldamento di Classe I ed
  • unità di Classe I per vasche da bagno per idromassaggi che soddisfino le relative Norme, previste per generare per es. aria compressa per vasche da bagno per idromassaggi, a condizione che i loro circuiti di alimentazione siano protetti per mezzo di interruzione automatica dell'alimentazione usando un interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA;
  • apparecchi di illuminazione di Classe II,
  • apparecchi di riscaldamento di Classe II
  • unità di Classe II per vasche da bagno per idromassaggi che soddisfino le relative Norme, previste per generare per es. aria compressa per vasche da bagno per idromassaggi

Le prese elettriche non possono essere poste nella zona 1 e nella zona 2, l'installazione delle prese elettriche è permessa solo in zona 3 a condizione che le prese siano protette con interruttore differenziale da 30mA.

Unità per vasche da bagno per idromassaggi che soddisfino le relative Norme, previste per generare per es. aria compressa per vasche da bagno per idromassaggi, possono tuttavia venire installate nella parte della Zona 1 che si trova sotto la vasca da bagno, a condizione che tale Zona situata al di sotto della vasca da bagno sia accessibile solo con l'aiuto di un attrezzo.

zone di rispetto per l'installazione degli apparecchi sanitari

 

Distanze sanitari da prese elettriche

zone di rispetto per l'installazione degli apparecchi sanitari