E' in arrivo la nuova 46/90!

Il decreto che abroga gran parte della Legge 46/90 e del suo Regolamento di Attuazione (DPR 447/91) e che sostituirà il Titolo V del DPR 380/01 (il Testo Unico per l’Edilizia), doveva essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 Dicembre 2007, ma così non è stato.

Le ragioni della mancata pubblicazione sarebbero, secondo fonti del Ministero dello Sviluppo Economico, alcuni rilievi di carattere formale, non sostanziale, avanzati nuovamente dalla Corte dei Conti che avrebbero costretto l'Ufficio Legislativo del Ministero a correggere il testo in maniera comunque non rilevante. Secondo il Ministero il decreto dovrebbe essere pubblicato in G.U. entro il mese di gennaio. Nel frattempo, per colmare il vuoto normativo che si è venuto a creare, il Ministero stesso dovrebbe emanare un provvedimento che salvaguardi l'attività delle imprese per il periodo 1-31 gennaio. Vi elenchiamo le probabili novità più significative del testo che verrà presto pubblicato: Ridefinizione delle tipologie di impianto:

  • Gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche vengono ora associati agli impianti elettrici (lettera A).
  • Gli impianti di automazione porte, cancelli e barriere ora costituiscono la nuova tipologia con la lettera H.
  • Gli impianti di refrigerazione ora costituiscono la nuova tipologia con la lettera I.

Campo di applicazione: La Dichiarazione è obbligatoria per tutti gli impianti a servizio e nel fondo di pertinenza relativi agli edifici, qualunque ne sia la destinazione d'uso, a partire dal punto di consegna delle forniture se presente.

Obbligo di progetto:

  • Impianti elettrici per tutte le utenze condominiali di uso comune aventi potenza impegnata superiore a 6 kW, al netto della potenza impegnata per gli impianti termici e di ascensore, e per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m2; per gli impianti effettuati con lampade fluorescenti a catodo freddo collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA rese dagli alimentatori; impianti elettrici relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione qualora la superficie superi i 200 m2 nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 m3.
  • Impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore, a 40.000 frigorie/ora.
  • Impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kW o di gas medicali per uso ospedaliero e simili, nel caso di stoccaggi.

Vi sono modifiche anche nell’ambito dei Requisiti delle Imprese, nell’ambito delle Verifiche e nella gestione degli impianti senza dichiarazione di conformità, ma renderemo noti tutti i dettagli, insieme al testo integrale del decreto non appena verrà pubblicato.

Vedremo gli sviluppi prossimamente. Fonte: MR Dico