Come installare uno scaldabagno a gas che scarica sotto balcone praticabile pur rispettando le distanze imposte dalla UNI 7129/2008 e tenendo conto regolamento edilizio del comune. L'alternativa è con lo Scaldabagno a gas di tipo A3.

Preso atto delle restrinzioni imposte dalla norma UNI 7129/2008 e dai regolamenti edilizi comunali, alcuni costruttori di scaldabagni hanno progettato un apparecchio che può essere installato all'esterno senza canali da fumo che scaricano a parete o a tetto come richiesto dalla norma UNI 7129.

Si tratta dello Scaldabagno a gas di tipo A3 da esterno, apparecchio classificato come A3 per cui differente dai più comuni a camera aperta tipo B e camera stagna tipo C.

Come risaputo la norma UNI CIG 7129 riporta una tabella con delle distanze minime e zone da rispettare nei confronti dei terminali di scarico fumi, non solo sotto i balconi praticabili anche se questo punto è la parte più interessante.

In questi anni le alternative per poter redigere una dichiarazione di conformità VERITIERA era trovare degli escamotage per così dire, modificando il percorso dei canali da fumi o intubare una canna fumaria singola ove possibile naturalmente.

Purtroppo la realtà che si vede in giro e ben diversa ma questo è un altro discorso.

 

Rinnai 11 scaldabagno A3

 

Gli apparecchi di tipo A3 hanno potenze da 11 litri al minuto per cui adatti a servire bagni e cucina;

  •     Non hanno condotti da fumo;
  •     Hanno la protezione antigelo (ricordiamo  i danni del gelo dell'inverno passato);
  •     Hanno l'accensione è elettronica senza fiamma pilota;
  •     Naturalmente la regolazione della temperetura;
  •     Occorre tuttavia rispettare l'altezza dello scarico da terra che è minimo 2,10 metri e 40 cm frontalmente, generalmente non si dovrebbero avere problemi di sorta ma chiaramente non può essere installato e scaricare in un balcone verandato poichè l'apparecchio è espressamente dichiarato da esterno.