Pubblicata la nuova UNI 7129/2015, il 1° dicembre il CIG l'ha pubblicata.

La nuova UNI 7129/2015 si compone di 5 parti, una in più della precedente versione, la UNI 7129/2015 sostituisce la precedente UNI 7129/2008 e le UNI/TS 11147/2008, 11340/2009 e 11343/2009.

La norma UNI 7129:2015, recepisce l'effetto della direttiva europea ERP (Energy Related Products, 2009/125/CE) conosciuta come Eco-design 813/2013 che tra le altre cose impedisce la produzione delle vecchie caldaie di tipo C in tutta l’Unione Europea, già dallo scorso 26/09/2015 i fabbricanti di caldaie a gas potranno immettere sul mercato solo:

  • caldaie con rendimento stagionale ≥ 86% (caldaie a condensazione);
  • caldaie di tipo B1 per sola sostituzione su CCR esistenti con rendimento stagionale ≥ 75%.
    La deroga è valida per:
  • caldaie per solo riscaldamento (P ≤ 10 kW);
  • caldaie combinate (P ≤ 30 kW) la revisione della UNI-CIG 7129:2008 nasce quindi dalla necessità di adeguare la norma al cambiamento di scenario derivante dalla progressiva introduzione di fonti rinnovabili (Direttiva RES + EPBD + incentivi).

UNI 7129-1 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 1: Impianto interno.

La prima delle 5 parti della UNI 7129:2015 per gli impianti gas civili domestici tratta la progettazione, installazione e messa in servizio dell'impianto interno facendo riferimento ai criteri per la costruzione e rifacimento di impianti interni o parte di essi, asserviti ad apparecchi con portata termica nominale massima inferiore a 35 kW.

La struttura della norma è stata completamente rivisitata, le modalità di posa delle tubazioni sono state ampliate e sono stati modificati i metodi di dimensionamento degli impianti di adduzione del gas, da notare:

  • l'introduzione della tolleranza nella lettura, infatti è stato acclarato che la tolleranza assoluta non esiste;
  • la riduzione dei tempi per il collaudo;
  • non vi è più l’obbligo del pozzetto ispezionabile nell’interramento dei giunti meccanici o filettati;
  • annullato l’obbligo della scatola ispezionabile per le giunzioni sottotraccia (l’obbligo rimane solo per i rubinetti);
  • le nuove modalità di installazione delle asole tecniche ad uso promiscuo, manufatti orizzontali o verticali nei quali possono essere alloggiati anche altri servizi;
  • una migliore identificazione delle zone contatore (PdR) di pertinenza dell'impresa distributrice e di pertinenza dell'utilizzatore finale;
  • inserite nel testo delle nuove figure rappresentanti il rubinetto punto di inizio a squadra in modo da chiarire che non necessariamente il rubinetto deve essere dritto;
  • introduzione di nuovi materiali quali giunti a pressare, sistemi multistrato e sistemi PLT-CCST.

UNI 7129-2 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 2: Installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione.

Questa parte della UNI 7129:2015 descrive l'installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione, e approfondisce i criteri di installazione di apparecchi con singola portata termica nominale inferiore a 35 kW.

Rispetto all'edizione precedente è stata praticamente rivista la struttura relativa alla ventilazione ed aerazione per una migliore applicabilità, parecchie le novità:

  • vengono disciplinate l'installazione degli apparecchi alimentati a GPL che dovranno essere installate assieme a dispositivi che impediscano la diffusione del gas nei locali adiacenti o  nei locali sottostanti in caso di perdite, la convivenza tra apparecchio a camera aperta di tipo B11 e caminetti a legna e l'installazione di apparecchi di tipo B11 in locali ad uso bagno e gabinetti;
  • modificati i punti della norma relativi ai locali di installazione non presidiati tipo locali che non vengono visitati per molto tempo come soffitte, sottotetti, locali tecnici, ecc..., che verranno dotati di sistemi permanenti di aerazione;
  • apparecchi alimentati a GPL (è vietata l'installazione di apparecchi alimentati a GPL in locali con pavimento al di sotto del piano di campagna);
  • razionalizzazione della struttura e delle formule di calcolo delle aperture di ventilazione ed aerazione.

UNI 7129-3 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 3: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.

Tratta sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ed apparecchi con portata termica nominale inferiore ai 35 kW.
Considerando l'evoluzione tecnologica ed ambientale sono state incluse le caldaie e condensazione integrando tutti i necessari requisiti dei materiali ed accorgimenti necessari per i sistemi fumari asserviti ad apparecchi a condensazione.

Alcune novità sono:

  • fissato i criteri per l’utilizzo in  sicurezza dell’asola tecnica asservita ad un sistema per intubamento anche in presenza di tubazioni dell’acqua e di altri fluidi non combustibili ad esempio l'acqua glicolata;
  • gli apparecchi di tipo A installati all’esterno devono rispettare le regole dello scarico a parete;
  • la possibilità di evacuare i prodotti della combustione tramite canne fumarie collettive in pressione positiva, purché vengano installate sulle canne fumarie dispositivi che impediscano il ritorno dei gas ossia delle valvole a clapet o di non ritorno;
  • nel caso di sostituzione di un apparecchio collegato ad una canna collettiva esistente è necessario garantire la compatibilità dell’intervento relativamente agli apparecchi allacciati similari e alla funzionalità dell’intero sistema.

Per quanto riguarda la definizione di apparecchi similari va considerato che:

  • non sono similari apparecchi convenzionali di tipo C e apparecchi a condensazione di tipo C;
  • sono similari se appartengono ad un insieme di apparecchi in cui il rapporto fra le portate termiche nominali massime non risulti minore di 0,7.

Le canne collettive in pressione positiva sono di fondamentale importanza per:

  • il rifacimento delle canne fumarie esistenti con contestuale sostituzione di tutti gli apparecchi collegati con apparecchi a condensazione;
  • l’installazione di apparecchi a condensazione unifamiliari in edifici multifamiliari di nuova costruzione.

UNI 7129-4 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 4: Messa in servizio degli impianti/apparecchi.

Si riferisce ai sistemi per lo scarico delle condense approfondendo i criteri per la messa in esercizio sia degli apparecchi con singola portata termica nominale inferiore a 35 kW, che degli impianti a gas di nuova realizzazione oppure dopo un intervento di modifica o di sostituzione dell'apparecchio.

Sono state introdotte le verifiche dell'impianto di scarico delle condense da effettuare all'atto della messa in servizio chiarendo le operazioni di verifica da compiere a seconda dell'intervento in oggetto sull'impianto.

UNI 7129-5 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 5: Sistemi per lo scarico delle condense.

Eccoci alla parte della UNI 7129:2015 completamente nuova che tratta le modalità per la raccolta e per lo scarico delle condense prodotte dai generatori di calore ed a bassa temperatura, e delle condense che si formano nei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.

  • Incorpora e sostituisce la UNI 11071 e contiene alcuni chiarimenti sull'eventuale necessità di neutralizzazione in casi particolari come l'installazione in unità ad uso non abitativo ma inserite in edifici prevalentemente destinati ad uso abitativo.
  • Questa parte abolisce l’obbligo di scarico condense nelle fognature che invece prevedeva la UNI 11071, vengono lasciate aperte altre possibilità di scarico purché nel rispetto della legislazione vigente.

Nota dolente è che entrambe le nuove norme UNI costano uguali pur essendo disponibili in formato elettronico e cartaceo sul sito dell'UNI, sarebbe opportuno abbassare sensibilmente il prezzo della versione elettronica a mio avviso.

 

Di seguito un interessante video sulla UNI 7129/2015, fonte youtube "Studio di progettazione EdilAnt".